A seguito del DPCM del 10 aprile, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile, e delle ultime ordinanze del Presidente della Regione Campania, abbiamo riscritto l’elenco integrale delle attività che in Campania potranno restare aperte, per tutte le altre imprese è stata prorogata la chiusura fino al 3 maggio.

ELENCO DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI AL DETTAGLIO AUTORIZZATI ALL’APERTURA:

  • ipermercati;
  • supermercati;
  • discount di alimentari;
  • minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
  • commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codice ateco 47.2)
  • commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in eserciti specializzati (codice ateco 47.4);
  • commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetropiano e materiale elettrico e termoidraulico;
  • commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
  • commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione;
  • commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • farmacie;
  • commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati non soggetti a prescrizione medica;
  • commercio al dettaglio di articoli medicali ed ortopedici in esercizi specializzati;
  • commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toeletta e per l’igiene personale;
  • commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
  • commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura ed affini;
  • commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet;
  • commercio al dettaglio di prodotto effettuato per televisione;
  • commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono;
  • commercio effettuato per mezzo di distributori automatici;
  • commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria; (con riferimento a quest’autorizzazione introdotta dall’ultimo DPCM, la Regione Campania, dopo una prima sospensione delle attività, ha disposto che dal 27 aprile sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8:00 alle ore 14:00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio, salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni di cui al protocollo allegato.)
  • commercio al dettaglio di libri; (con riferimento a quest’autorizzazione introdotta dall’ultimo DPCM, la Regione Campania, dopo una prima sospensione delle attività, ha disposto che dal 27 aprile sono consentite le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8:00 alle ore 14:00, con raccomandazione di adottare misure organizzative atte a promuovere la modalità di vendita con prenotazione telefonica ovvero on line e consegna a domicilio, salvo l’obbligo di attenersi alle prescrizioni di cui al protocollo allegato.)
  • commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati. (con riferimento a quest’autorizzazione introdotta dall’ultimo DPCM, la Regione Campania ha disposto: “il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati è consentito nelle mattinate del martedì e del venerdì con orario 8:00 – 14:00. Nella settimana del 1° maggio 2020 l’apertura è consentita nelle mattinate del martedì e del giovedì, secondo l’orario sopra indicato.)

SONO SOSPESE, INOLTRE, LE ATTIVITÀ INERENTI I SERVIZI ALLA PERSONA (FRA CUI PARRUCCHIERI, BARBIERI, ESTETISTI) DIVERSE DA QUELLE INDIVIDUATE NEL SEGUENTE ELENCO:

  • lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • attività delle lavanderie industriali;
  • altre lavanderie e tintorie;
  • servizi di pompe funebri ed attività connesse.

RISTORAZIONE

Il DPCM ha sospeso le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Per le suddette attività, “resta consentita la sola attività di ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.” Con riferimento a quest’ultimo punto la Regione Campania, dopo un primo stop a tale attività, dal 27 aprile ha consentito la ripresa delle consegne a domicilio con l’ordinanza numero 39 del 25 aprile.

Scopri qui tutti i dettagli, gli orari di lavoro e le norme di sicurezza previste dalla Regione Campania per le consegne a domicilio di cibo da parte di pub, bar, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie e pasticcerie.

ELENCO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AUTORIZZATE ALL’APERTURA:

ATECODESCRIZIONEDisposizioni particolari della Regione Campania
01Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali 
02Silvicoltura ed utilizzo aree forestali
03Pesca e acquacoltura
05Estrazione di carbone
06Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
09.1Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale
10Industrie alimentari
11Industria delle bevande
13.95Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
13.96.20Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
14.12.00Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
16Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili);
Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
17Fabbricazione di carta (ad esclusione dei codici: 17.23 e 17.24)
18Stampa e riproduzione di supporti registrati
19Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20Fabbricazione di prodotti chimici (ad esclusione dei codici: 20.12 – 20.51.01 – 20.51.02 – 20.59.50 – 20.59.60)
21Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
22.2Fabbricazione di articoli in materie plastiche (ad esclusione dei codici: 22.29.01 e 22.29.02)
23.13Fabbricazione di vetro cavo
23.19.10Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
25.21Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale
25.92Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo
26.1Fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche
26.2Fabbricazione di computer ed unità periferiche
26.6Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
27.1Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione ed il controllo dell’elettricità
27.2Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici
28.29.30Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio
28.95.00Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
28.96Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
32.50Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
32.99.1Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza
32.99.4Fabbricazione di casse funebri
33Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature (ad esclusione dei seguenti codici: 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09, 33.12.92)
35Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
36Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
37Gestione delle reti fognarie
38Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
39Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
42Ingegneria civile (ad esclusione dei seguenti codici: 42.99.09 e 42.99.10)
Scarica l’elenco completo dei codici ATECO delle imprese edili autorizzate a lavorare
Con l’ordinanza numero 39 del 25 aprile della Regione Campania, è stato disposto che dal 27 aprile è nuovamente autorizzata l’attività delle imprese edili –> Scopri di più
43.2Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di installazione di costruzione
45.2Manutenzione e riparazione di autoveicoli
45.3Commercio di parti e accessori di autoveicoli
45.4Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
46.2Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
46.3Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
46.46Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici
46.49.1Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
46.49.2Commercio all’ingrosso di libri, riviste e giornali
46.61Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
46.69.91Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
46.69.94Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
46.71Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti da autotrazione, di combustibili per il riscaldamento
46.75.01Commercio all’ingrosso di fertilizzanti e di altri prodotti chimici per l’agricoltura
49Trasporto terrestre e trasporto mediante condotteScopri di più sulle disposizioni specifiche, prorogate fino al 3 maggio, per il trasporto pubblico di linea e non di linea in Regione Campania.
50Trasporto marittimo e per vie d’acqua
51Trasporto aereo
52Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
53Servizi postali e attività di corriere
55.1Alberghi e strutture simili
J (DA 58 A 63)Servizi di informazione e comunicazione
K (da 64 a 66)Attività finanziarie e assicurative
69Attività legali e contabili
70Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
71Attività degli studi di architettura e d’ingegneria;
collaudi ed analisi tecniche
72Ricerca scientifica e sviluppo
74Altre attività professionali, scientifiche e tecniche
75Servizi veterinari
78.2Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale), nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività autorizzate dal DPCM in oggetto.
80.1Servizi di vigilanza privata
80.2Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
81.2Attività di pulizia e disinfestazione
81.3Cura e manutenzione del paesaggio, con esclusione delle attività di realizzazione
82.20Attività dei call centerlimitatamente all’attività “di call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatiche delle chiamate, tramite integrazione computer-telefono, sistemi interattivi di risposta a voce o sistemi in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami” e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività autorizzate dal DPCM in oggetto.
82.92Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
82.99.2Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
82.99.99Altri servizi di sostegno alle imprese, limitatamente all’attività relativa alla consegna a domicilio di prodotti.
84Amministrazione pubblica e difesa;
assicurazione sociale obbligatoria
85Istruzione
86Assistenza sanitaria
87Servizi di assistenza sociale residenziale
88Assistenza sociale non residenziale
94Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
95.11.00Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
95.12.01Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
95.12.09Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
95.22.01Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
97Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
99Organizzazioni ed organismi extraterritoriali
Per tutti coloro che non rispettano le norme relative alla chiusura dell’attività, il DL n. 19 del 25 marzoprevede all’articolo 4: “la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000” e “la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.”

Le imprese, le cui attività non sono sospese, dovranno continuare a rispettare i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 tra il Governo e le parti sociali ed il nuovo protocollo del 24 aprile.

CLAAI PER LE IMPRESE

La CLAAI, con l’obiettivo di aiutare le imprese a superare questo momento, è disposizione delle imprese per:

  • Favorire l’accesso al credito;
  • Aiutare le imprese a diventare fornitrici della Pubblica Amministrazione;
  • Richiedere gli ammortizzatori sociali per i dipendenti delle imprese artigiane;
  • Richiedere le indennità per gli imprenditori;
  • Aiutare le imprese ad adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci al numero  0823356661